BIO TOWN PLANNING

| Sei il sindaco di una città di 1000-2000-3000 abitanti? e vuoi un progetto di bio-town?, noi te lo prepariamo in una settimana. |
| In cosa consiste il progetto di Bio-town? ; La bio-town è un concept che si definisce, per il fatto che la città intera viene “riprogettata” a partire da una configurazione semplice. Si punta il compasso al centro della città si traccia un raggio che varia da 100 metri ad un chilometro; entro quel raggio non devono essercia) Supermercati b) Centro commerciali c) Discariche di “concentramento” di qualsiasi genere d) Inceneritori e) Abolizione di impianti a Gas f) Divieto assoluto di utilizzo di imballaggi h) Divieto assoluto di presenza di Stazioni di benzina Entro quel raggio devono esserci: a) Case o progetti che prevedano l’ausilio di energia foto voltaica b) Accordi commerciale con le aziende agricole per sviluppare bio-massa, con consistenti guadagni per gli agricoltori o semplici contadini c) Piani di riforestazione strategica d) Impianti per il riciclaggio rifiuti plastici e) Impianti per riciclaggio plastiche f) Installazione di agriturismi per le aziende agricole g) Centrale a bio-massa per lo sviluppo di prodotti energetici rinnovabili. h) Piste ciclabili i) Forestazione delle strade k) Abolizione delle strade a doppia carreggiata l) Creazione di min-bio-discariche a basso concentramento all’esterno del cerchio. Avendo abolito ogni genere di imballaggio e creando dei porti inter nodali, gl imballaggi, vengono “Recuperati dalle stesse aziende che li producono o che li comprano per imballare altri prodotti; qualora vi sia la necessità dell’utilizzo degli imballaggi, questo significa che gli imballaggi dovranno essere progettati in modo che il consumatore non lo distrugga ma si limiti unicamente ad aprirlo; in caso di distruzione non autorizzata scatta la multa per ripagare l’imballaggio: “l’imballaggio è più prezioso del prodotto” se si pensa ad un sistema eco compatibile. Possibile che queste cose non facciano parte di un programma politico nazionale? possibile che voi politici siate così lenti a capire queste cose “ELEMENTARI”?. |
| per info > archiram.progetti@archiram.com |
LA CACCIA
Come primo articolo vorrei coinvolgervi in un’iniziativa contro la caccia. infatti anche quest’anno si aprirà la stagione venatoria anche nelle zone più colpite dai numerosi incendi di quest’anno. Già l’ambiente è stato tartassato a sufficienza da incendi spesso dolosi, mi sembra giusto che almeno la caccia quest’anno risparmi gli animali che si sono salvati. Per contribuire potete scrivere al Ministero e al Ministro dell’ambiente. gli indirizzi sono questi:
per il Ministero: segr.ufficiostampa@minambiente.it
per il Ministro: PECORARO_A@camera.it
La lettera tipo potrebbe essere così (copiate e incollate)
Buongiorno,
scrivo per sostenere la richiesta di divieto totale dell’apertura della caccia nelle regioni più colpite dagli incendi, come Sicilia, Campania, Puglia, Calabria. L’ambiente è già stato devastato più che a suffucienza, salviamolo almeno dai cacciatori.
Grazie e distinti saluti,
…nome e cognome…
Mi scuso con tutti i cacciatori che stanno leggendo questo articolo, ma quest’anno mi sembra doveroso astenersi dalla caccia.
Sperando che aderiate, vi saluto
Silvia